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Sulla strada del perseguimento dell'obiettivo dell'autonomia personale, si inserisce l'attività del laboratorio teatrale, la cui finalità principale è quella di arrivare alla consapevolezza delle potenzialità del proprio corpo, a partire dal movimento nello spazio, dalla pratica delle azioni fisiche e delle relazioni con l'altro, per giungere infine all'espressività scenica.
Attraverso l'attività teatrale si cerca di abbattere le barriere psichiche individuali e collettive che continuamente creano impedimenti ai rapporti umani, e creare nuove e più significative amicizie tramite l'utilizzo dello spazio teatrale. Superare "il limite del corpo come risorsa e la normalità come stereotipo da abbattere", "dalla persona al personaggio", ovvero la ricerca su posture, stati d'animo e vocalità della propria maschera e "l'espressività scenica". Il corpo che crea disagio vuole diventare in questo laboratorio il veicolo di percezione, scoperta, affermazione del sè, portatore di talenti inespressi e inesplorati.
Nel teatro, infatti, c'è un lavoro sul corpo e sulla voce, un lavoro che partendo dal corpo tira fuori la creatività personale. Il corpo viene usato come uno strumento da conoscere, le sue possibilità di movimento dello spazio, le sue possibilità di ritmo, di tutto quello che il corpo può fare, e attraverso il lavoro di associazione con idee ed immagini si innesca un processo creativo.
I ragazzi impegnati nelle rappresentazioni, potranno permettersi per una volta di uscire da sè, di entrare in altri sè, diciamo, di uscire dai propri ruoli, e quindi anche di permettersi un rapporto diverso con le altre persone.
Le persone con difficoltà fisiche e psichiche sono i primi beneficiari del laboratorio, costituiscono la componente predominante, ma non esclusiva, poichè il laboratorio non va trasformato nè in ghetto, nè in riserva protetta, quindi anche i volontari sono direttamente impegnati nelle rappresentazioni.
Ricapitolando, gli obiettivi specifici dell'attività teatrale sono:
fare emergere i talenti e le potenzialità di ogni singolo partecipante al lavoro sia egli portatore o meno di disabilità;
promuovere una collaborazione tra le varie arti espressive per un fine di promozione umana attraverso il teatro;
portare sulla "scena" la bellezza e l'intensità dei lavori di teatro integrato;
dare visibiltà pubblica ai risultati di grande valore artistico e sociale che il lavoro di teatro integrato è capace di sviluppare.